Progetto 5x1000 - Presa in carico di fumatori

2023 - Modello di presa in carico di fumatori con offerta di prevenzione primaria, secondaria e cura, tramite l’integrazione fra Progetti pilota LILT e Servizi del SSN
Il progetto, coordinato dalla LILT di Reggio Emilia e realizzato con altre associazioni LILT e strutture del Servizio Sanitario Nazionale, intende costruire un modello integrato per la presa in carico dei fumatori, collegando prevenzione, diagnosi precoce del tumore polmonare e percorsi di cessazione dal fumo.

L’intervento si rivolge a tre gruppi principali:

  • fumatori ed ex fumatori coinvolti nei programmi sperimentali di screening polmonare con TAC a basso dosaggio;
  • pazienti ricoverati o seguiti dai servizi sanitari per patologie correlate al fumo;
  • persone che accedono spontaneamente o vengono indirizzate da medici di medicina generale, farmacisti e ostetriche.

Il progetto prevede interventi motivazionali individuali, trattamenti farmacologici quando indicati, gruppi cognitivo-comportamentali per smettere di fumare e programmi specifici per categorie maggiormente vulnerabili, tra cui persone con ansia o depressione, pazienti ospedalizzati, donne in gravidanza e donne in menopausa.

Particolare attenzione sarà dedicata ai momenti del percorso di screening che possono rafforzare la motivazione a smettere, come la proposta della TAC, la comunicazione dell’esito, gli approfondimenti diagnostici e i controlli successivi. Saranno inoltre formati professionisti sanitari e operatori territoriali, favorendo accordi e modalità di collaborazione stabili tra LILT, aziende sanitarie, ospedali, medici, farmacie e altri servizi.

La ricerca utilizzerà metodi qualitativi e quantitativi. Attraverso interviste e questionari saranno analizzate le esperienze dei fumatori, la loro partecipazione agli interventi, l’influenza dello screening sulla motivazione e gli esiti della cessazione a sei e dodici mesi.

I principali risultati attesi sono:

  • raccomandazioni operative per percorsi integrati di cessazione dal fumo;
  • un protocollo condiviso tra LILT e servizi sanitari;
  • strumenti differenziati in base al tipo di utente e al contesto di presa in carico;
  • un vademecum per gli interventi motivazionali rivolti ai pazienti ospedalizzati;
  • il rafforzamento della rete territoriale e del ruolo delle LILT nei servizi per la disassuefazione.

Il progetto ha una durata prevista di 15 mesi e coinvolge le LILT di Reggio Emilia, Firenze, Pisa, Oristano, Piacenza e Campobasso, insieme alle rispettive strutture sanitarie territoriali.